Black Pony Immersive: veterani di Deus Ex e Dishonored lanciano nuovo studio immersivo

Mostra sommario Nascondi sommario


Un annuncio destinato a far sorridere gli appassionati degli immersive sim: due veterani dietro saghe come Deus Ex e Dishonored hanno dato vita a un nuovo studio, con l’obiettivo di tornare a proporre esperienze single player ricche di scelta e profondità narrativa.

Chi sono i fondatori di Black Pony Immersive e perché contano

  • Harvey Smith — veterano riconosciuto, con ruoli chiave in Deus Ex e nella serie Dishonored.
  • Ben Horne — collaboratore di lunga data, parte del team di Arkane Austin insieme a Smith.

La combinazione delle loro esperienze offre credibilità immediata al progetto. Si tratta di sviluppatori che hanno modellato modalità di gioco basate su libertà d’azione e sistemi interconnessi.

Mani e silhouette di sviluppatori davanti a schermi in uno studio di sviluppo
I fondatori di Black Pony Immersive provengono da esperienze consolidate nel settore.

La visione creativa: cosa promette Harvey Smith

Harvey Smith guida lo studio come CEO e Creative Director. Ha spiegato che il nuovo team nasce dall’intento di mettere in pratica le idee raccolte in anni di lavoro.

Obiettivo chiaro: premiare la curiosità del giocatore e offrire mondi dove la creatività viene ricompensata.

  • Forte attenzione al single player.
  • Scelte che alterano l’esperienza di gioco.
  • Livelli pensati per approcci multipli e sperimentazione.

Il tipo di giochi che aspettarsi da Black Pony Immersive

Il messaggio dello studio è diretto: tornare a un modello di immersive sim che valorizzi la libertà del giocatore. Non si tratta di remake, ma di nuove esperienze ispirate ai principi delle saghe precedenti.

Caratteristiche attese

  • Design sistemico e interazioni emergenti.
  • Storie incentrate su scelte e conseguenze.
  • Focus sul livello di immersività e sull’esplorazione.
Bozza di level design con percorsi multipli e punti di interazione
Esempio visivo di design sistemico e approcci multipli nei livelli di gioco.

Cosa cambia per il mercato e per i fan degli immersive sim

In un momento di trasformazioni nel settore, l’arrivo di uno studio guidato da figure così influenti può rappresentare un segnale importante.

Per i giocatori, significa la possibilità di nuove avventure single player che premiano ingegno e approcci personali.

Per l’industria, è un promemoria che il genere degli immersive sim continua a vivere e a evolversi.

Curiosità e retroscena legati alla saga

  • Molti ricorderanno la collaborazione tra Smith e Horne ad Arkane Austin.
  • Nei discorsi tra fan c’è ancora chi parla di progetti cancellati, come ipotetici seguiti di Deus Ex.
  • Sapevate che il doppiatore di Adam Jensen ha criticato chi non ha portato avanti certi progetti legati alla serie?

Dai il tuo feedback

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



AmicoGeek è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento