WhatsApp, messaggi programmati e controlli per vecchi smartphone

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WhatsApp sta introducendo due novità rilevanti: la possibilità di programmare l’invio dei messaggi e un controllo che può impedire l’accesso dall’app su telefoni con sistemi operativi troppo datati. Le funzioni sono in fasi diverse di test e puntano a migliorare comodità e sicurezza per gli utenti.

Messaggi programmati: cosa permette fare la nuova funzione

La novità consente di comporre un messaggio e scegliere in anticipo quando inviarlo. Si possono inserire testi, link, immagini e video.

Interfaccia di uno smartphone che mostra l'opzione per programmare l'invio di un messaggio
Esempio di interfaccia per impostare data e ora di invio del messaggio.

  • Come si attiva: nella beta compatibile per Android si apre la chat, si scrive il messaggio e si tiene premuto il tasto di invio finché non appare il menu per impostare data e ora.
  • Finestra temporale: è possibile programmare l’invio da un minimo di 10 minuti fino a due settimane.
  • Invio automatico: il messaggio viene spedito all’orario stabilito anche se WhatsApp non è aperta.
  • Funzionamento offline: dai test emerge che l’invio può avvenire anche quando il telefono del mittente è offline al momento della consegna.
  • Protezione dei dati: i messaggi programmati restano coperti dalla crittografia end-to-end.

Limitazioni e dettagli pratici sull’uso

La funzione ha alcune caratteristiche operative da conoscere prima di usarla.

  • È possibile visualizzare, modificare o cancellare i messaggi pianificati da una sezione dedicata nelle info della chat.
  • Nei gruppi il messaggio programmato raggiunge solo i membri che facevano parte del gruppo al momento della programmazione.
  • Per i contenuti multimediali, la versione in test permette di pianificare un elemento alla volta.

Chi può provarla adesso e su quali dispositivi

La funzione è in distribuzione limitata, per ora disponibile ad alcuni tester.

  • Risulta attiva in alcune build della beta WhatsApp per Android, tra cui la serie 2.26.40.x.
  • Su iPhone la funzione è stata individuata negli ambienti di sviluppo, ma non è ancora diffusa tra i beta tester iOS.

Controllo di sicurezza: perché WhatsApp può bloccare l’accesso

Parallelamente, WhatsApp sta sperimentando un controllo che può impedire l’accesso all’app su dispositivi con sistemi operativi considerati troppo vecchi.

Schermata di avviso su un telefono che richiede l'aggiornamento del sistema operativo
Un avviso che obbliga l’utente a installare un aggiornamento del sistema operativo.

Il meccanismo viene gestito lato server e, se attivato, obbliga l’utente ad aggiornare il sistema operativo prima di poter accedere nuovamente.

  • Non è un aggiornamento dell’app: il blocco riguarda l’OS del telefono, non necessariamente la versione di WhatsApp installata.
  • Obbligo di aggiornare: l’avviso non è bypassabile: bisogna aprire le impostazioni del dispositivo e installare l’aggiornamento disponibile.
  • Motivo: ridurre i rischi legati a vulnerabilità presenti su sistemi non più supportati o privi delle patch di sicurezza.

Quali versioni interessano e cosa cambia

WhatsApp non ha comunicato in modo pubblico le soglie che attivano il blocco. Questo non è lo stesso che aggiornare i requisiti minimi ufficiali dell’app.

  • Attualmente WhatsApp dichiara come requisiti minimi Android 6.0 e iOS 15.1.
  • È previsto un aggiornamento ai requisiti iOS che porterà la soglia a iOS 15.5 a partire dal 30 novembre 2026.
  • Impatto pratico: anche se si aggiorna l’app, l’accesso può essere negato se il sistema operativo non è aggiornato.

Cosa significa questa scelta per gli utenti

La misura ha conseguenze concrete per chi usa dispositivi più vecchi.

  • Chi possiede telefoni non aggiornabili potrebbe perdere temporaneamente l’accesso a WhatsApp.
  • È consigliabile verificare la disponibilità di update del sistema operativo e pianificare l’aggiornamento.
  • Le aziende e gli utenti con policy restrittive sui device devono valutare l’impatto sulla produttività e sulla comunicazione.

Domande comuni sui nuovi strumenti

  • Si possono già programmare i messaggi? Solo alcuni beta tester Android possono provarla al momento.
  • Quanto anticipo è possibile impostare? Tra 10 minuti e due settimane, nella versione in test.
  • Si possono programmare foto e video? Sì, ma al momento si programma un solo file multimediale alla volta.
  • I messaggi programmati arrivano ai nuovi membri del gruppo? No: raggiungono solo chi era membro quando il messaggio è stato pianificato.
  • Perché WhatsApp blocca l’accesso su OS vecchi? Per proteggere gli utenti da vulnerabilità note e sistemi privi di patch di sicurezza.

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