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Il governo ha deciso di potenziare la formazione digitale nelle scuole con un intervento mirato sull’intelligenza artificiale. L’annuncio apre scenari concreti per insegnanti e studenti, portando risorse e nuove opportunità didattiche nelle aule italiane.
Il finanziamento e il decreto: cosa è stato deciso
Con un decreto firmato l’11 novembre 2025 il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha destinato 100 milioni di euro alla formazione sull’intelligenza artificiale nelle scuole. L’atto, promosso dal ministro Giuseppe Valditara, inserisce le risorse nel quadro del PNRR, specificamente nell’investimento 2.1.
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Obiettivi dell’intervento: competenze digitali e innovazione
Lo stanziamento punta a rafforzare le competenze tecnologiche di studenti e personale scolastico. L’intento è rendere la didattica più moderna e inclusiva, integrando strumenti digitali e contenuti sull’AI nelle attività quotidiane.
Ambiti di intervento principali
- Formazione degli insegnanti su metodi e strumenti di intelligenza artificiale.
- Creazione di laboratori digitali e spazi per attività pratiche.
- Sviluppo di percorsi interdisciplinari che uniscano tecnologia ed etica.
- Attività pratiche e workshop per studenti di diverse fasce d’età.
Modalità di accesso ai fondi: il bando e i criteri
I fondi saranno assegnati tramite un bando rivolto agli istituti scolastici. Le scuole potranno presentare proposte progettuali per ottenere il finanziamento.
Chi può partecipare e come saranno valutati i progetti
- Istituti comprensivi, scuole secondarie e reti di scuole.
- Progetti con partenariati tra scuola, università e imprese tecnologiche.
- Proposte con piani formativi chiari e impatto misurabile.
- Valutazione basata su qualità didattica, sostenibilità e scala di impiego.
Tipologie di progetti ammissibili e attività finanziabili
Il programma finanzierà una varietà di iniziative per integrare l’AI nella didattica. Sono previsti percorsi teorici e pratici, strumenti didattici e infrastrutture digitali.
- Laboratori di programmazione e machine learning per studenti.
- Corsi di aggiornamento per docenti su etica e strumenti AI.
- Workshop su utilizzo responsabile delle tecnologie digitali.
- Acquisto di attrezzature e software per la didattica digitale.
Collaborazioni e rete tra istituzioni
Il piano promuove sinergie tra scuole, università e imprese del settore tech. Lo scopo è favorire trasferimento di competenze e co-progettazione di contenuti didattici.
Vantaggi delle partnership
- Accesso a competenze specialistiche e risorse tecnologiche.
- Opportunità di stage e percorsi formativi per studenti.
- Realizzazione di progetti pilota con impatto territoriale.
Impatto atteso sulla scuola italiana
Gli investimenti mirano a trasformare pratiche d’insegnamento e a preparare gli studenti a un mercato del lavoro più digitale. Si punta a sviluppare senso critico e competenze pratiche nell’uso dell’AI.
Risultati misurabili
- Aumento del numero di docenti formati su tecnologie emergenti.
- Maggiore diffusione di laboratori digitali nelle scuole.
- Progetti interdisciplinari che includano aspetti etici e sociali.











