WhatsApp apre a pubblicità e abbonamenti: cosa cambia per gli utenti

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WhatsApp si prepara a cambiare volto: nuove funzioni a pagamento e spazi pubblicitari mirati stanno emergendo nelle versioni beta dell’app. Le modifiche non riguardano le chat private, ma ampliano lo spazio per creator, aziende e per chi vuole contenuti esclusivi.

Dove finiranno gli annunci e cosa rimane gratuito

Le prove nel codice mostrano che la pubblicità non entrerà nelle conversazioni protette. Messaggi e chiamate personali resteranno criptati e gratuiti. Gli annunci dovrebbero comparire in aree pubbliche dell’app.

  • Sezione Aggiornamenti (Stati e contenuti pubblici).
  • Canali, spazio dove creator e brand possono pubblicare in modo unidirezionale.

Funzioni premium: cosa aspettarsi per creator e aziende

I riferimenti trovati nelle build beta parlano di strumenti avanzati pensati per professionisti. L’idea è offrire servizi aggiuntivi senza togliere l’uso base gratuito.

Caratteristiche previste

  • Canali a pagamento con contenuti esclusivi per gli abbonati.
  • Tool di analisi e gestione per brand e creator.
  • Opzioni per rimuovere annunci nella sezione Aggiornamenti.

Questa impostazione segue la strategia già adottata su Facebook e Instagram: base gratuita, extra a pagamento.

Chi dovrà pagare e quale prezzo potrebbe avere l’abbonamento

La trasformazione non appare pensata per tutti gli utenti. Chi usa WhatsApp per messaggiare rimane fuori dai costi. La fascia interessata comprende creator, aziende e chi sceglie contenuti esclusivi.

  • Utenti che seguono Canali a pagamento.
  • Aziende che vogliono strumenti professionali o esperienza senza pubblicità.
  • Creator che monetizzano il proprio pubblico.

Fonti che hanno analizzato il mercato europeo ipotizzano un prezzo intorno ai 4 euro al mese. La cifra può variare per paese e per tipo di servizio offerto.

Norme europee e conseguenze per la pubblicità su WhatsApp

Lo scenario regolatorio europeo condiziona le scelte di Meta. Regole come il Digital Markets Act e il GDPR richiedono più trasparenza e limitano l’uso dei dati per targeting pubblicitario.

  • Maggiore attenzione al consenso e alla gestione dei dati.
  • Spinta a offrire alternative all’advertising tradizionale, come abbonamenti.
  • Implementazioni differenziate per paese in base alle normative locali.

Per questo Meta sta sperimentando un approccio graduale, già testato su altre app del gruppo.

Domande frequenti su privacy, annunci e costi

  • WhatsApp diventa a pagamento per tutti?

    No. Le chat private, le chiamate e la crittografia end-to-end rimangono gratuite.

  • Dove appariranno gli annunci?

    Le inserzioni saranno limitate alla sezione Aggiornamenti e ai Canali. Non nelle conversazioni private.

  • Quanto costerà un abbonamento?

    Stime nel Regno Unito indicano circa 4 euro al mese, ma il prezzo può variare in base al mercato e al pacchetto scelto.

Per approfondire le funzioni di base, consultare la guida su come usare e installare WhatsApp.

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