Mostra sommario Nascondi sommario
Al Mobile World Congress 2026 vivo ha presentato il suo nuovo smartphone di punta, il vivo X300 Ultra, progettato per chi fa video sul campo. L’azienda si è spostata dalla sola fotografia alla produzione video, offrendo strumenti pensati per creator e professionisti. Le novità riguardano sia l’hardware che il software, con funzioni pensate per ottenere risultati cinematografici direttamente dallo smartphone.
Prestazioni video: qualità cinematografica e frame rate elevati
Il cuore della proposta è il reparto video. Il dispositivo registra in 4K a 120 fps usando tutte le fotocamere posteriori. Questo permette riprese fluide e rallenty di alta qualità senza cambiare obiettivo.
YouTube gratis senza pubblicità: scopri come accedervi subito
Vivo X Fold6: pieghevole con batteria da 7.000 mAh e fotocamera da 200 MP
- Formato 10-bit LOG per massima gamma dinamica.
- Supporto nativo a Dolby Vision per colori vividi e metadati dinamici.
- Transizione visiva continua quando si passa dall’ultra-grandangolare al tele.
Stabilizzazione estesa su ogni lente
Un elemento chiave è l’ottima stabilizzazione. Tutte le ottiche posteriori sono dotate di OIS, pensata per ridurre vibrazioni e tremolii durante le riprese in movimento. Il teleobiettivo da 85 mm integra un meccanismo OIS con escursione fino a 3 gradi, ottimo per riprese a mano libera.
Controllo del colore e strumenti per il grading
vivo ha potenziato la gestione cromatica con soluzioni software dedicate. L’obiettivo è permettere un workflow che si avvicina a quello delle cineprese professionali.
- Il sistema 4K Master Color Video multi-focale ottimizza i toni durante la cattura.
- La funzione Video Color Palette consente interventi granulari su saturazione, contrasto e singole tonalità.
La registrazione in LOG a 10 bit è disponibile su tutti i sensori posteriori. L’interfaccia Pro Video è stata rivista per offrire controlli manuali avanzati. Gli operatori possono applicare LUT 3D personalizzate per vedere l’anteprima colore in tempo reale sullo schermo.
Integrazione con i flussi professionali
Per facilitare il lavoro in post-produzione, il vivo X300 Ultra supporta il workflow ACES. Questo rende più semplice unire clip dello smartphone con footage da cineprese digitali, mantenendo coerenza cromatica.
Audio, accessori e modularità per il set
Oltre all’immagine, vivo ha rivisto la parte audio e l’ecosistema di accessori. L’obiettivo è trasformare lo smartphone in uno strumento versatile per riprese in esterni e in studio.
- Il sistema Quad-Mic Audio Recording Master sfrutta quattro microfoni per una registrazione più accurata.
- Sono previste sei modalità preimpostate per isolare la sorgente principale e ridurre il rumore ambientale.
Accanto al telefono, vivo propone accessori modulabili per il lavoro sul set. Tra questi spiccano un Grip Kit per una presa più stabile e una Camera Cage protettiva con ventola di raffreddamento integrata. Il cage include punti di fissaggio per ottiche esterne e altri moduli, rendendo il dispositivo facilmente espandibile per produzioni complesse.
Caratteristiche tecniche rapide e casi d’uso consigliati
- Ripresa 4K@120fps su tutte le ottiche: ideale per contenuti social e cortometraggi.
- 10-bit LOG e Dolby Vision: per chi fa color grading professionale.
- OIS su ogni lente e tele 85 mm con 3° di escursione: perfetto per vlog e riprese in movimento.
- Quad-Mic e profili audio dedicati: utile per interviste e registrazioni in esterno.
- Accessori modulabili (Grip Kit, Camera Cage): pensati per il lavoro on-set.














