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Il Digital Markets Act ha costretto WhatsApp ad aprire i confini della sua piattaforma. Ora è possibile usare l’app per inviare messaggi anche a contatti che utilizzano servizi diversi. La funzione di interoperabilità è già disponibile, si chiama Chat di terzi e qui spieghiamo come attivarla, cosa comporta e quali limiti incontrerete oggi.
Come attivare la funzione in pochi passaggi
La procedura è simile su iPhone e Android. Seguite questi passaggi per abilitare le conversazioni con app esterne.
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- Aprite WhatsApp sul vostro dispositivo.
- Andate su Impostazioni.
- Selezionate la voce Account.
- Entrate nella sezione Chat di terzi.
- Toccate Attiva e proseguite con Avanti.
- Scegliete le applicazioni con cui volete collegare WhatsApp.
- Definite come visualizzare le conversazioni: Combinata o Separata.
- Confermate con Attiva per completare la configurazione.
Cosa cambia nell’uso quotidiano delle chat
Dopo l’attivazione potrete inviare messaggi a utenti su piattaforme diverse senza uscire da WhatsApp. Alcuni aspetti, però, non restano identici.
- Crittografia: i messaggi continuano ad essere protetti con crittografia end-to-end.
- Metadati: informazioni come orari di invio potrebbero essere gestite secondo le regole della piattaforma ricevente.
- Numero di telefono: il vostro numero può essere visibile ad altre app per stabilire il contatto.
- Blocchi: un contatto bloccato su WhatsApp potrebbe comunque scrivervi tramite servizi esterni.
Quali differenze tecniche aspettarsi
- La cifratura garantisce il contenuto, ma non sempre la stessa gestione dei dati accessori.
- WhatsApp non può controllare le policy di terze parti su backup, logging o conservazione metadati.
- Alcune funzionalità native potrebbero non funzionare tra piattaforme diverse.
Compatibilità: quali app sono già supportate
Non aspettatevi ancora una rete aperta e completa. Al momento il panorama di app compatibili è molto limitato.
- Le grandi piattaforme come Telegram, Signal e iMessage non risultano ancora integrate.
- La funzione è utilizzabile oggi soprattutto con servizi meno noti.
- Al momento sono notificati come compatibili BirdyChat e Haiket.
Questo significa che l’interoperabilità è teoricamente pronta, ma nella pratica resta limitata dalle adesioni delle altre app.
Implicazioni per la privacy e la sicurezza
La novità solleva questioni pratiche per chi tiene alla riservatezza. Ecco cosa considerare prima di attivare la funzione.
- Verificate le policy delle app che collegate per capire come trattano i dati.
- Controllate le autorizzazioni sul telefono per limitare accessi non necessari.
- Aggiornate le app regolarmente per ricevere correzioni di sicurezza.
Che cosa non fa WhatsApp
- Non può modificare le regole di conservazione dati delle altre piattaforme.
- Non garantisce che tutte le funzioni restino identiche tra ecosistemi diversi.
- Non impedisce a un contatto bloccato su WhatsApp di raggiungervi tramite servizi esterni.
Dove trovare altri tutorial e informazioni utili
Se cercate guide pratiche su iPhone, iPad, Mac o Apple Watch, ci sono molte risorse disponibili online. Nelle sezioni dedicate ai sistemi operativi trovate articoli e tutorial aggiornati.
- Cercate guide specifiche per il vostro dispositivo.
- Consultate la sezione dedicata a iOS 26 per aggiornamenti e novità.
- Controllate periodicamente le FAQ ufficiali di WhatsApp per novità sulla compatibilità.












