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La tecnologia che fino a poco tempo sembrava appannaggio dei modelli premium arriva ora anche sugli smartphone più economici. Qualcomm ha aggiornato le sue piattaforme entry e mid‑range per portare maggiore fluidità, intelligenza artificiale e prestazioni gaming a dispositivi dal prezzo più contenuto. I cambiamenti puntano a migliorare autonomia, reattività e qualità fotografica senza aumentare troppo i costi.
Fluidità percepita: l’interfaccia che elimina i microstutter
Una delle innovazioni chiave è l’ottimizzazione dell’interfaccia utente. Qualcomm integra la tecnologia Snapdragon Smooth Motion UI per ridurre i microlag durante lo scrolling.
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I produttori affermano che le app si avviano più rapidamente e che l’esperienza risulta più fluida anche su hardware modesto.
- Tempi di apertura ridotti: miglioramenti significativi nelle aperture delle app, fino al 43% in meno su alcuni modelli base.
- Migliore stabilità grafica: meno cali di frame nell’interfaccia.
Snapdragon 6 Gen 5: cosa cambia nella fascia media
La nuova CPU destinata al segmento medio, identificata come SM6850, si concentra su stabilità e AI.
Prestazioni e architettura
- Quad core ad alte prestazioni fino a 2.6 GHz, affiancati da quattro core a 2.0 GHz.
- Motore di gestione adattiva aggiornato: Adaptive Performance Engine 4.0.
- GPU Adreno con un boost di circa +21% nelle performance grafiche.
Gaming e multimedia
Per il gaming arriva il supporto allo Snapdragon Game Super Resolution, sistema per l’upscaling che aiuta a risparmiare batteria.
- Supporto a display fino a 144 Hz in 1080p+.
- Efficienza energetica migliorata di circa 8%.
Fotografia e video
L’intelligenza artificiale assume un ruolo centrale nella fotocamera. Le funzioni incluse facilitano la scena notturna e il miglioramento automatico degli scatti.
- Zoom digitale fino a 100x.
- Supporto a sensori singoli fino a 200 MP.
- Nuovo design ISP: doppio ISP a 12 bit, ma registrazione video confinata a 4K a 30 fps.
Connettività e rinunce
La scheda tecnica riserva sorprese. Sul versante positivo troviamo il Wi‑Fi 7 tri‑band e il Bluetooth 6.0. Tuttavia, ci sono compromessi.
- Perdita del supporto alle frequenze mmWave 5G: resta solo il Sub‑6 GHz.
- La porta dati è stata ridimensionata a USB 2.0, rispetto al precedente USB 3.1.
- Funzionalità di localizzazione limitata: addio alle bande L2.
Snapdragon 4 Gen 5: il gaming arriva nei modelli economici
Il nuovo chip SM4850 rivoluziona la fascia entry con un aumento massiccio delle capacità grafiche. L’obiettivo è trasformare gli smartphone economici in piattaforme di gioco credibili.
Grafica e frame rate
La GPU registra un miglioramento molto evidente rispetto alla generazione precedente.
- +77% di potenza grafica rispetto al 4 Gen 4.
- Supporto per titoli a 90 frame per secondo su configurazioni adeguate.
Efficienza e CPU
- Miglioramento dell’efficienza energetica intorno al 10%.
- CPU ottimizzata con due core fino a 2.4 GHz.
Capacità multimediali e connettività
- Registrazione video in 4K per la prima volta nella fascia bassa.
- Supporto schermo fino a 144 Hz e fotocamere fino a 108 MP con doppio ISP.
- Connettività avanzata: Dual SIM Dual Active 5G e picchi di download fino a 2.8 Gbps.
I compromessi tecnici
Non mancano però limitazioni pensate per contenere i costi.
- Memorie downgradate a LPDDR4X @ 2133 MHz, abbandonando LPDDR5.
- Connessioni locali ridotte: Wi‑Fi 5 e Bluetooth 5.1.
Tempistiche di arrivo e partner industriali
Secondo Qualcomm l’adozione di questi SoC è già avanzata tra i produttori. I primi dispositivi sono attesi entro la seconda metà dell’anno.
- Marchi coinvolti: Honor, Oppo, Realme e Redmi.
- Fasi di sviluppo in corso presso i team asiatici dei brand.












