Quick Share e AirDrop: Android prova a unire due mondi storicamente divisi

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Il mondo degli smartphone sta cambiando rapidamente: le barriere tra Android e iOS si assottigliano grazie a nuovi strumenti pensati per rendere immediato lo scambio di file, la migrazione dei dati e la protezione delle conversazioni.

Quick Share e AirDrop: condivisione tra ecosistemi senza frizioni

La funzione Quick Share ha ricevuto aggiornamenti importanti. Ora può comunicare in modo nativo con AirDrop, riducendo i problemi nel trasferire foto o video tra telefoni di marche diverse.

Modelli già abilitati

  • Pixel 10 e modelli Pixel precedenti
  • Samsung Galaxy S26
  • Oppo Find X9 Ultra
  • vivo X300 Ultra
  • Pixel 8a e Oppo Find N6

Espansione verso nuovi partner

L’estensione del servizio coinvolgerà altri produttori e serie top di gamma. Tra i nomi confermati ci sono:

  • OnePlus, Xiaomi, Honor come partner strategici
  • Arriverà sui Galaxy S25 e S24
  • Compatibilità estesa a pieghevoli come Galaxy Z Fold7, Z Flip7, Z Fold6 e il nuovo Z TriFold
  • Previsti aggiornamenti anche per Oppo Find X8, OnePlus 15, Honor Magic V6 e Honor Magic8 Pro

Metodo universale via QR e link temporanei per tutti i dispositivi

Per i dispositivi non ancora nativamente compatibili è disponibile una procedura alternativa. Quick Share genera un codice QR che l’altro utente scansiona con la fotocamera.

  • Il trasferimento avviene tramite link cloud privato.
  • Il collegamento è protetto con crittografia end-to-end.
  • I file sono ospitati sui server per un massimo di 24 ore.

Il rilascio globale di questa opzione è graduale e dovrebbe raggiungere tutti gli utenti entro la fine di giugno. In futuro, la condivisione via Quick Share sarà integrata anche in app molto diffuse, come WhatsApp.

Passare da iPhone ad Android: migrazione wireless e più fedele

Chi decide di cambiare ecosistema troverà procedure molto più semplici. La migrazione da iOS ad Android diventa completamente wireless e più precisa.

  • Trasferimento di foto, messaggi e contatti.
  • Trasferimento di password e delle app preferite.
  • Replica della disposizione della schermata iniziale per ritrovare subito l’ambiente familiare.
  • Supporto per il trasferimento delle eSIM, per evitare configurazioni manuali con gli operatori.

Le prime implementazioni arriveranno entro l’anno sui dispositivi delle linee Samsung Galaxy e Google Pixel.

RCS più sicuro: crittografia end-to-end anche tra Android e iOS

Il traffico di messaggi RCS è enorme: si stimano circa 2,5 miliardi di messaggi RCS inviati ogni giorno, in base alla media degli ultimi 28 giorni.

Per questo motivo è in distribuzione la crittografia end-to-end per lo standard RCS anche nelle conversazioni tra terminali Android e dispositivi iOS. La novità garantisce che il contenuto sia leggibile solo da mittente e destinatario.

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