Mostra sommario Nascondi sommario
- Come è stato scoperto il progetto e il nome in codice
- Design, formato dello schermo e opzioni di installazione
- Sistema operativo ottimizzato per touch e voce
- Interfaccia e personalizzazione: quadranti e widget su schermo fisso
- Compatibilità con iPhone, app e funzionalità integrate
- Domotica: integrazione con HomeKit e automazioni
- Protezione dei dati e riconoscimento basato sulla prossimità
- Intelligenza artificiale, Siri e tempi di arrivo sul mercato
Apple sembra pronta a lanciare un nuovo hub per la casa intelligente con display touch. Le tracce trovate nel codice di sistema suggeriscono un dispositivo pensato come centro di controllo domestico, capace di unire widget, informazioni personali e assistenza vocale in un unico pannello visivo.
Come è stato scoperto il progetto e il nome in codice
GTA 6: preordini esplodono, prime stime su copie e incassi
Google Maps occupa troppo spazio: come liberare memoria in pochi passaggi
Il progetto è emerso dagli update beta di sistema. File e stringhe interne hanno rivelato nomi riconducibili a prodotti non annunciati.
- macOS Tahoe 26.7: repository beta che nasconde riferimenti.
- J490: identificatore interno del nuovo terminale.
- HomeAccessory: etichetta che associa il prodotto all’ecosistema domestico.
Design, formato dello schermo e opzioni di installazione
I dati contenuti nei file descrivono un display quadrato che punta a diventare il fulcro della casa con un formato pensato per essere mostrato.
- Schermo da circa 7 pollici, con rapporto più quadrato che rettangolare.
- Due modalità di fissaggio: base da appoggio e variante per il muro.
- HomeAccessory_wall compare nei file come riferimento al montaggio a parete.
Questa configurazione lo rende adatto sia a mensole sia a pareti come pannello di controllo permanente.
Sistema operativo ottimizzato per touch e voce
I riferimenti indicano una versione personalizzata di un OS già conosciuto. L’obiettivo è un’interazione fluida tra touch e comandi vocali.
- tvOS rimodellato per accogliere tocchi e feedback continui.
- Componenti del software adattati da iPhone e iPad per un’interfaccia stazionaria.
Interfaccia e personalizzazione: quadranti e widget su schermo fisso
I file mostrano che l’hub erediterà design e moduli da altri dispositivi Apple, ma rielaborati per una fruizione domestica.

- PosterKit suggerisce una gestione avanzata della schermata principale.
- Widget Gallery e Face Gallery per personalizzare look e informazioni.
- Raccolta smart (Smart Stack) per alternare automaticamente i riquadri più utili.
Gli utenti potranno scegliere quadranti e disporre riquadri informativi a piacimento, ottenendo una home sempre aggiornata.
Compatibilità con iPhone, app e funzionalità integrate
Il nuovo terminale non sarà un’isola: dialogherà strettamente con l’iPhone e con le app dell’ecosistema.
- Supporto a widget provenienti dalle app installate sull’iPhone abbinato.
- Meccanismi simili a Handoff per trasferire contenuti tra dispositivi.
- App native integrate: Safari, Apple News, Musica, Note, Calendario, Foto e Casa.
Non è previsto un App Store separato, ma il sistema accoglierà comunque le funzioni essenziali e il supporto per app terze tramite widget.
Domotica: integrazione con HomeKit e automazioni
Il nuovo pannello è progettato come estensione naturale delle scene e delle automazioni già presenti nell’ecosistema domestico.

- HomeKit sarà il cuore della connettività domotica.
- Possibilità di inserire il dispositivo in scene e routine esistenti.
- Controllo centralizzato di luci, termostati, telecamere e accessori connessi.
Protezione dei dati e riconoscimento basato sulla prossimità
La gestione della privacy è centrale per un terminale condiviso in casa. Il codice rivela soluzioni legate alla presenza fisica dell’utente.
- Rilevamento dell’iPhone per mostrare o nascondere dati sensibili.
- Widget personali oscurati automaticamente se il telefono del proprietario non è vicino.
- Una misura pensata per proteggere informazioni in ambienti familiari.
Intelligenza artificiale, Siri e tempi di arrivo sul mercato
Tra le funzioni attese c’è una stretta integrazione con l’assistente vocale potenziato e le API delle app.
- Siri AI integrata per comandi avanzati e risposte contestuali.
- Supporto per App Intents per collegare azioni e automazioni.
- Possibile debutto commerciale entro la fine dell’anno, secondo le fonti interne.











