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L’attesa per l’Honor Robot Phone si fa sempre più elettrica. Mentre il debutto è fissato per il 12 agosto, Honor ha già svelato dettagli tecnici che puntano a trasformare lo smartphone in uno strumento per video professionali. L’azienda ha mostrato un sistema ottico e software che mescola stabilizzazione meccanica, sensori ad alta risoluzione e partnership cinematografiche di rilievo.
Fotocamere e gimbal compatto: un nuovo standard per la ripresa mobile
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La configurazione posteriore è costruita per chi vuole portare il cinema in tasca. Il modulo principale unisce alta risoluzione e stabilità meccanica per risultati più nitidi e fluidi.

- Sensore principale: 200 megapixel, formato 1/1.28″, apertura f/1.6.
- Ultra-grandangolare: 50 megapixel per campi visivi ampi e dettagliati.
- Teleobiettivo a periscopio: altra unità da 200 megapixel per zoom di qualità elevata.
- Stabilizzazione: gimbal meccanico a tre assi con motore personalizzato dal peso di 2,6 grammi.
Il progetto hardware è protetto da oltre 100 brevetti. Honor afferma che il sistema gimbal è circa il 65% più compatto delle soluzioni stabilizzate tradizionali, con una densità di coppia superiore del 35%.
Cosa porta il gimbal alla produzione video
- Maggior stabilità in movimenti rapidi.
- Migliore resa in condizioni di scarsa illuminazione.
- Riduzione delle vibrazioni anche durante riprese dinamiche.
- Compatibilità con flussi di lavoro professionali grazie all’output dati movimento.
Yuguang H1: il processore d’immagine per gestire grandi file
Per gestire i grandi volumi di dati prodotti dai sensori, Honor ha progettato internamente un ISP chiamato Yuguang H1. Il chip elabora immagini e video in tempo reale sul dispositivo.
- Elaborazione immediata di esposizione e bilanciamento del bianco.
- Riduzione dei riflessi e ottimizzazione della tonalità.
- Miglioramento dei dettagli su tutte le ottiche integrate.
- Integrazione stretta con il gimbal per correzioni dinamiche.
Sul versante video, la stabilizzazione è affidata a un motore software chiamato AIMAGE 2.0. L’obiettivo è offrire riprese fluide senza artefatti, anche in sequenze con movimenti bruschi.
Produrre come al cinema: la partnership tecnica con Arri
Un elemento che distingue il progetto è la collaborazione con Arri, nome storico dell’industria cinematografica. Honor e Arri puntano a trasferire strumenti professionali in un formato tascabile.

- Supporto nativo alla codifica video Log-C3.
- Applicazione di file LUT direttamente durante la registrazione.
- Modalità Cinema dedicata per emulare resa cromatica e “pasta” tipica delle macchine da presa Arri.
- Funzioni manuali avanzate: blocco di messa a fuoco, esposizione e bilanciamento del bianco.
- Esportazione dei dati di movimento della fotocamera per la post-produzione.
Le due aziende hanno inoltre annunciato un laboratorio congiunto per sviluppare tecnologie ottiche future e affinare workflow professionali su dispositivi mobili.
Caratteristiche tecniche previste e collocazione nella gamma
I rumor confermano che l’Honor Robot Phone punterà alla fascia alta del mercato. La scheda tecnica dovrebbe combinare potenza e autonomia per gestire carichi di lavoro creativi.
- Processore atteso: Snapdragon 8 Elite Gen 5.
- Batteria: circa 6.000 mAh per sessioni di ripresa prolungate.
- Display frontale: schermo tra 6,3 e 6,4 pollici.
- Funzionalità pensate per creator e professionisti del video.
Honor ha spiegato che le tecnologie sviluppate per questo modello non resteranno isolate. L’intento è trasferirle su future proposte premium, inclusa la serie Magic 9. La presentazione del 12 agosto chiarirà design, prezzi e disponibilità internazionale.











