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Spesso gli annunci software suonano come promesse esagerate, ma i numeri tecnici che emergono da HyperOS 4 di Xiaomi meritano attenzione: prestazioni tangibili, una fotocamera più reattiva e nuove modalità di interazione con lo schermo che potrebbero modificare l’uso quotidiano dello smartphone.
Nuovo linguaggio visivo: vetro, rifrazione e personalizzazione
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Xiaomi ha ridisegnato l’interfaccia spingendo su un’estetica “in stile vetro”. Il motore grafico ora calcola una rifrazione realistica della luce per effetti visivi più ricchi.

- La schermata di blocco è stata resa altamente personalizzabile per orologio e notifiche.
- I widget possono essere raggruppati e le cartelle ridimensionate per una home più ordinata.
- L’interfaccia supporta transizioni fluide tra orientamenti verticali e orizzontali.
- Le app in finestra fluttuante possono ruotare dinamicamente senza interruzioni.
Velocità reale: cosa dicono i test
Le ottimizzazioni puntano alla reattività pura. In prova, dopo circa 9 ore di uso intenso, HyperOS 4 mostra cifre incoraggianti.
Caricamento app e gestione memoria
Grazie a strategie di pre-caricamento supportate dall’intelligenza artificiale, il sistema anticipa le risorse necessarie e le mette in RAM.
Il risultato pratico è che il caricamento delle applicazioni risulta più veloce del 18% rispetto alla generazione precedente.
Fotografia e video: tempi ridotti
Gli algoritmi HDR sono stati ritarati. Una foto che prima richiedeva 310 ms ora viene processata in 240 millisecondi.
L’avvio “a freddo” dell’app fotocamera è stato accorciato di 200 millisecondi. Sul fronte video, l’azienda promette una riduzione significativa della perdita di fotogrammi.
Super AI Assistant 2.0: MiMo e nuovi strumenti di interazione
Al centro delle funzioni avanzate c’è MiMo, l’LLM proprietario che anima il Super AI Assistant 2.0.

- Trascrizione di note vocali e organizzazione appunti.
- Ricerca di immagini all’interno della galleria.
- Pianificazione viaggi e controllo dell’ecosistema smart home e veicoli connessi.
L’interazione assume due forme principali:
- Xiaomi Super Island: un’area a comparsa attorno al foro della fotocamera che segnala visivamente quando l’assistente sta elaborando una richiesta. Si espande solo una volta pronta la risposta.
- Inspiration Ball: un puntatore interattivo che fornisce contesto. Trascinalo su un indirizzo e pronuncia “naviga qui” per aprire le mappe. Trascinalo su una foto per avviare una ricerca d’acquisto.
Questa seconda funzione ricorda soluzioni già viste, come Google Circle to Search, e potrebbe non essere disponibile nelle build globali.
Piano di rollout: quando e su quali dispositivi
La beta pubblica è partita il 14 agosto, con un primo rilascio probabilmente limitato al mercato cinese. I modelli coinvolti delineano chi riceverà l’aggiornamento per primo.
Primo gruppo — 14 agosto
- Xiaomi 17 Ultra (inclusa Leica Edition)
- Xiaomi 17 Pro Max
- Xiaomi 17 Pro
- Xiaomi 17
- Redmi K90 Pro Max (inclusa Champion Edition)
- Redmi K90
- Xiaomi Pad 8 Pro
- Xiaomi Pad 8
Secondo gruppo — dal 27 agosto
- Xiaomi 17 Max
- Xiaomi 17T Pro
- Xiaomi 17T
- Xiaomi 15 Ultra (inclusa Satellite Edition)
- Xiaomi 15S Pro
- Xiaomi 15 Pro
- Xiaomi 15
- Redmi K90 Max
- Redmi K90 Ultra
- Redmi K Pad 2
Terzo gruppo — dal 17 settembre
- Redmi K100 Pro Max
- Redmi K100 Pro
- Redmi K80 Pro
- Redmi K80 Pro Extreme Edition
- Redmi K80
- Xiaomi Mix Flip 2
- Xiaomi Pad 7 Ultra
- Xiaomi Pad 7S Pro 12.5












