iPhone 18 Pro Max: ecco cosa ti serve per la ricarica più veloce

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Le prime prove indipendenti finalmente quantificano il guadagno nelle ricariche dell’iPhone 18 Pro Max. Tra numeri concreti e test con diversi caricatori emerge il ruolo del profilo AVS e se conviene comprare un alimentatore certificato.

Risultati pratici dai test più recenti

I test di Xiaobai’s Tech Reviews mostrano un’accelerazione evidente già nei primi minuti. L’iPhone 18 Pro Max segna 34% in 10 minuti e 50% in 15 minuti. Il device indica il 100% dopo circa 55 minuti e la ricarica termina completamente in circa 76 minuti.

Grafico di ricarica su schermo con percentuali a breve intervallo
Grafico che mostra l’aumento rapido della percentuale di carica nei primi minuti.

La chiave è la potenza iniziale: il telefono arriva a circa 52 W nei primi minuti e mantiene valori elevati per oltre dieci minuti. Questo picco sostenuto è il fattore che riduce i tempi rispetto al modello precedente.

AVS spiegato in parole semplici

AVS sta per Adjustable Voltage Supply. È un profilo di USB Power Delivery che permette variazioni di tensione più raffinate rispetto agli step tradizionali.

  • L’alimentatore Dynamic Power Adapter di Apple (40W con picco a 60W) è progettato per sfruttare AVS.
  • Con AVS l’iPhone può chiedere tensioni più adatte alle diverse fasi della ricarica.
  • Il risultato sono picchi di potenza più alti e una curva di ricarica più aggressiva.

Confronto reale: AVS contro alimentatori non AVS

Numerama ha testato l’iPhone 18 Pro Max usando un caricatore Anker Prime da 150 W, privo di AVS. I risultati sono comunque buoni, ma inferiori rispetto al test con AVS.

  • 5 minuti: 14% con Anker.
  • 10 minuti: 28% con Anker vs 34% con AVS.
  • 15 minuti: 41% con Anker vs 50% con AVS.
  • Ricarica completa: circa 67 minuti con Anker, ~76 minuti nel test Xiaobai.

La potenza iniziale rilevata da Numerama è di circa 44,7 W nei primi dieci minuti, quindi inferiore al picco AVS misurato a 52 W.

Differenze chiave a colpo d’occhio

  • AVS: picco intorno a 52 W, 50% in 15 minuti.
  • Non AVS (Anker): picco intorno a 44,7 W, 50% in 19 minuti.
  • La maggiore differenza si vede soprattutto nella fase iniziale della ricarica.

Il vantaggio esiste anche senza AVS

Un elemento importante: l’iPhone 18 Pro Max è più veloce del 17 Pro Max anche usando lo stesso alimentatore non AVS.

  • iPhone 17 Pro Max con Anker: 24% a 10 minuti, 33% a 15 minuti, 50% in ~25 minuti.
  • iPhone 18 Pro Max con lo stesso Anker: 28% a 10 minuti, 41% a 15 minuti, 50% in ~19 minuti.
  • Ricarica completa: ~85 minuti per il 17 Pro Max, ~67 minuti per il 18 Pro Max con Anker.

Quindi il nuovo modello sfrutta miglioramenti interni per aumentare la velocità, indipendentemente dal supporto AVS.

Perché l’iPhone 18 Pro Max può accettare più potenza

Il salto non è dovuto solo al caricatore. Apple ha migliorato il comportamento del telefono sotto carico.

Sezione interna con camera di vapore generica su smartphone
Una camera di vapore più ampia aiuta a mantenere temperature più basse durante il carico.

  • Il nuovo design di raffreddamento include una camera di vapore più ampia.
  • I test di Xiaobai mostrano temperature più contenute durante giochi pesanti.
  • In Genshin Impact i nuovi iPhone rimangono sotto i 42 °C. Il Pro Max è circa 3 °C più freddo del 17 Pro Max.
  • In uno stress test più intenso il dispositivo raggiunge 45,2 °C con un carico intorno a 5,8 W.

Un dissipatore più efficiente permette di mantenere potenze elevate più a lungo. Questo consente curve di ricarica più aggressive.

Quale caricatore conviene scegliere oggi

La scelta dipende dall’uso. Ecco alcuni scenari pratici:

  • Se già possiedi un buon alimentatore USB-C da 45-60 W, non è urgente sostituirlo.
  • Se spesso fai brevi ricariche di 10-15 minuti, un caricatore AVS offre un vantaggio netto.
  • Per estrarre tutta la velocità possibile è consigliato il Dynamic Power Adapter Apple da 40W (60W max) o un alimentatore con profilo AVS riconosciuto.
  • Alcuni modelli di terze parti, come il Nexode Air di Ugreen, potrebbero offrire AVS secondo test esterni.

Consigli rapidi per l’acquisto

  • Per ricariche lunghe: un buon 60W non AVS è adeguato.
  • Per top-up veloci: privilegia un caricatore con AVS.
  • Controlla la compatibilità USB-PD e la potenza massima erogabile.
  • Un alimentatore certificato AVS sarà più futuro-protettivo per iPhone e altri device USB-C.

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