Everytime trionfa ad Alice nella Città 2026: tutti i vincitori

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A Roma la ventiquattresima edizione di Alice nella Città ha messo in luce storie di perdita, crescita e desiderio di autonomia. Tra premi giovani, riconoscimenti del pubblico e menzioni tecniche, il festival ha premiato lungometraggi e corti che affrontano temi sociali con sguardi diversi e coraggiosi.

Alice nella Città 2026: il miglior film e la scelta della giuria giovane

La giuria composta da adolescenti ha scelto come miglior film Everytime di Sandra Wollner. I giovani giurati hanno apprezzato la capacità del film di raccontare il lutto con delicatezza e di trasformare la quotidianità in simboli di rinascita.

Giuria di adolescenti durante una proiezione al festival
La giuria giovane durante la selezione del miglior film.

Una menzione tecnica

La giuria ha anche assegnato una menzione speciale a We Are Aliens di Kohei Kadowaki per l’uso del rotoscopio e per il modo in cui rappresenta l’incontro tra punti di vista diversi.

Panorama Italia: premi, menzioni e il riconoscimento pubblico

La sezione dedicata al cinema italiano ha premiato opere che parlano di disabilità, rapporti familiari e marginalità.

  • Senza chiedere permesso di Giacomo Mazzariol vince il Premio Raffaella Fioretta come miglior film di Panorama Italia.
  • La giuria ha sottolineato la capacità del film di raccontare la disabilità senza pietismo, puntando su scrittura e interpretazioni misurate.
  • Figli perduti di Lorenzo Maria Chierici conquista il Premio del pubblico nella stessa sezione, scelto dagli spettatori del festival.
  • Due menzioni speciali sono state attribuite: a Elena Funari per la miglior interpretazione in È un mondo difficile e a Pierluca Di Pasquale per la miglior regia del film dal titolo esteso Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra.

Premi alle interpretazioni e scouting di nuovi talenti

Il festival ha messo in luce giovani interpreti e il lavoro dei casting director.

  • Francesco Castellaneta riceve il Premio RB Casting come miglior giovane interprete italiano per È un mondo difficile. La giuria ha lodato la sua naturalezza e la profondità emotiva.
  • È stata data una menzione all’intero cast, con protagonisti come Elena Funari, Elia Nuzzolo, Francesca Alice Antonini, Antonio Bannò e Jean Malik Amara.
  • Il Premio U.N.I.T.A. Under 35 va a Matteo Oscar Giuggioli per la sua prova in Figli perduti, scelta per maturità espressiva e autenticità.
  • Inoltre, Nicole Bellisario ottiene una menzione speciale per il ruolo in Senza chiedere permesso.

Cortometraggi premiati: Onde Corte, Academy e riconoscimenti speciali

I corti in gara hanno ricevuto premi che vanno dalla giuria tecnica alle preferenze del pubblico.

Premi e trofei per cortometraggi su un tavolo durante un festival
I premi assegnati ai cortometraggi in concorso.

  • Laser-Gato di Lucas Acher vince il premio per il miglior cortometraggio internazionale.
  • Hundred Thieves di Giada Bossi si aggiudica il Premio Onde Corte – Panorama Italia.
  • Mara di Irene Z’graggen riceve il Premio Onde Corte Academy.
  • Scogli di Michela Balzarotti è il vincitore del Premio Premiere Film, con distribuzione gratuita nei festival per un anno.
  • Uno è un bastone di Giada Cicchetti e Agnese Rizzari ottiene il Premio speciale Film Impresa Under 35.
  • Latte di Filippo Marasco conquista il Premio Rai Cinema Channel, che prevede l’acquisto dei diritti web e free TV per tre anni.
  • Usciamo? di Edoardo Natoli si aggiudica il Premio del pubblico Onde Corte e il Premio speciale UniCredit.

Notorious Project e i nuovi concept per il lungometraggio

La sezione dedicata ai progetti ha premiato scritture e idee capaci di raccontare generazioni e inquietudini.

  • Habitat di Arturo Caciotti: premiato per l’uso dell’horror come linguaggio per l’ansia generazionale e il tema della casa.
  • Rumore di Dorotea Ciani, Lorenzo Lamberti e Vera Miniero: riconosciuto per la scrittura e lo sguardo maturo su insonnia e ricerca di sé.

Dettagli sulle giurie e riconoscimenti collaterali

Più giurie hanno partecipato alla selezione dei premi, portando prospettive diverse.

  • La giuria dei ragazzi, formata da giovani tra i 16 e i 19 anni, ha scelto il miglior film.
  • La giuria di Panorama Italia, presieduta da Riccardo Milani con membri come Ivan Cotroneo e Stefano Fresi, ha assegnato il Premio Raffaella Fioretta.
  • Giurie tecniche e di settore, composte da produttori, casting director e esperti, hanno riconosciuto interpreti emergenti e corti meritevoli.

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