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- Trascrizioni live: cosa offre la funzione “Take Notes for Me”
- Guida rapida: come avviare la funzione passo dopo passo
- Funziona anche al di fuori di Meet: supporto per Zoom e Teams
- Impatto sul mercato: competizione con Otter.ai, Fireflies e Fathom
- Questioni di privacy: cosa cambia e quali controlli sono disponibili
- Requisiti di accesso: chi può usare la nuova funzione
Google porta l’intelligenza artificiale fuori dallo schermo: da oggi Google Meet può trasformare in automatico le conversazioni in sala in appunti organizzati. Con l’aiuto di Gemini basta avviare una funzione nell’app per registrare, trascrivere e sintetizzare ciò che viene detto, senza altri strumenti o bot esterni.
Trascrizioni live: cosa offre la funzione “Take Notes for Me”
La novità si chiama Take Notes for Me. È una funzione già nota per le videochiamate. Ora Google la estende anche alle riunioni in presenza.
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- Si avvia l’app Meet su telefono o computer.
- Si tocca il pulsante dedicato e il microfono del dispositivo registra la stanza.
- Gemini trascrive in tempo reale e genera un riassunto con i punti salienti.
- Il materiale viene salvato su Google Drive e inviato all’organizzatore.
- Se l’incontro era su Google Calendar, il documento è allegato all’evento.
Guida rapida: come avviare la funzione passo dopo passo
Il flusso è pensato per essere immediato. Non servono microfoni esterni né software aggiuntivi. Ecco i passaggi principali.
- Aprire l’app Meet dalla schermata principale del dispositivo.
- Selezionare Take Notes for Me e autorizzare l’accesso al microfono.
- Lasciare che Gemini trascriva e generi il sommario al termine.
- Ricevere via email il documento e trovarlo su Drive o nell’evento Calendar.
Funziona anche al di fuori di Meet: supporto per Zoom e Teams
Google ha progettato la funzione per essere flessibile. Non è vincolata a Meet.
- Può registrare conversazioni avvenute in sale non attrezzate.
- Funziona anche durante scambi informali, in corridoio o al bar.
- È compatibile con riunioni su Zoom e Microsoft Teams, non solo su Meet.
Impatto sul mercato: competizione con Otter.ai, Fireflies e Fathom
Con questa mossa Google si pone direttamente contro i servizi che hanno fatto della trascrizione il loro core business.
- Otter.ai, Fireflies e Fathom offrono da tempo soluzioni indipendenti.
- Quei prodotti vantavano già compatibilità multipiattaforma.
- Ora Google replica la stessa logica, aumentando la pressione sulle startup del settore.
Questioni di privacy: cosa cambia e quali controlli sono disponibili
L’aspetto più sensibile riguarda la registrazione delle conversazioni. Gemini usa il microfono del dispositivo per trascrivere in tempo reale.
Conservazione e accesso ai dati
- Google dichiara che i dati grezzi non vengono conservati dopo la sessione.
- Le note generate sono soggette alle policy di retention dell’organizzazione.
- Gli amministratori IT possono gestire la funzione a livello di gruppi.
Limitazioni linguistiche e trasparenza
La funzione supporta una sola lingua per sessione. Al momento non è previsto il multilinguismo simultaneo.
Requisiti di accesso: chi può usare la nuova funzione
L’accesso è riservato agli account a pagamento di Google Workspace. Sono idonei alcuni piani avanzati.
- Piani inclusi: Google AI Pro, Ultra e alcune configurazioni enterprise.
- Gli account su piani base non hanno accesso immediato.
- È una scelta che limita la diffusione iniziale ma punta a integrare lo strumento nell’ecosistema Workspace.











