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GOG cambia proprietà: lo store conosciuto per i giochi senza DRM è stato venduto e torna nelle mani di uno dei suoi fondatori. L’annuncio ha suscitato reazioni nel mondo dei videogiocatori, mentre la nuova proprietà promette di mantenere intatti i principi che hanno reso famosa la piattaforma.
Il compratore e il passaggio di consegne
L’acquirente è Michał Kiciński, co-fondatore di CD Projekt RED e figura storica dietro GOG. La cessione è stata resa pubblica dal team dello store tramite un post ufficiale.
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Kiciński è tornato a guidare un progetto che ha contribuito a creare. Nel messaggio condiviso si parla di un nuovo capitolo per la piattaforma.
Cosa significa questo per GOG e per CD Projekt RED
La transazione non indica una crisi finanziaria della piattaforma. Anzi, secondo la nota ufficiale, l’operazione serve a proteggere l’identità e i valori originali di GOG.
- Indipendenza strategica: la nuova proprietà punta a preservare la missione dello store.
- Legami con CD Projekt RED: rimarranno stretti, pur con una gestione separata.
- Continuità operativa: l’esperienza degli utenti non subirà interruzioni.
Garanzie per gli utenti: account e esperienza invariati
La piattaforma ha pubblicato una FAQ chiara per gli utenti. Non è richiesta alcuna azione da parte dei clienti.
- Gli account rimangono attivi senza modifiche.
- Non ci saranno cambiamenti nell’interfaccia o nelle funzionalità.
- Le librerie acquistate continueranno a essere accessibili.
In pratica, chi possiede giochi su GOG li ritroverà esattamente come prima.
Il futuro della politica DRM-free
Uno dei punti più ribaditi riguarda la scelta politica dello store. La filosofia DRM-free resta centrale nella strategia comunicata dalla nuova proprietà.
Lo staff sottolinea che la libertà del giocatore e il controllo sugli acquisti rimarranno priorità. L’impegno è rivolto anche a preservare i titoli classici e a mantenerli fruibili nel tempo.
Impegni dichiarati e prossimi passi
Kiciński ha promesso di sostenere GOG nel lungo periodo. L’idea è conservare e rafforzare ciò che ha reso unico lo store.
- Proteggere l’identità della piattaforma.
- Investire nella conservazione dei giochi classici.
- Mantenere politiche favorevoli ai giocatori.
Nei prossimi giorni e settimane sono attesi aggiornamenti operativi e comunicazioni rivolte alla community.












