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Amazon ha scelto il palcoscenico del Mobile World Congress 2026 a Barcellona per annunciare un nuovo capitolo della sua espansione europea: un piano da 18 miliardi di euro destinato a potenziare data center e infrastrutture per l’intelligenza artificiale in Spagna. L’investimento punta a trasformare il Paese in un hub cloud di rilievo, con focus particolare sulla regione dell’Aragona, e rilancia l’attenzione sulle ricadute economiche e ambientali di questa nuova ondata infrastrutturale.
Numeri, tempistiche e portata dell’operazione
L’operazione annunciata si somma a stanziamenti precedenti, creando un pacchetto finanziario di ampia portata. Ecco i punti salienti:
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- 18 miliardi di euro aggiuntivi annunciati al MWC 2026.
- Investimenti precedenti per 15,7 miliardi stanziati nel 2024.
- Totale complessivo vicino a 33,7 miliardi di dollari, la più grande espansione fuori dagli USA per il gruppo.
- Previsioni di spesa globale di Amazon per il 2026 su infrastrutture AI e data center oltre i 200 miliardi di dollari.
Perché l’Aragona è al centro della strategia
L’Aragona offre condizioni geomorfologiche e reti energetiche favorevoli. La regione è stata scelta per la combinazione di spazio, connettività e opportunità per le energie rinnovabili.
- Posizione logistica strategica per il mercato europeo.
- Disponibilità di terreni e infrastrutture elettriche.
- Incentivi regionali e nazionali a sostegno della transizione digitale.
Impatto economico stimato per la Spagna
Le proiezioni diffuse dalla società mostrano ricadute misurabili sul Pil e sull’occupazione.
- 31,7 miliardi di euro di contributo al PIL spagnolo attesi entro il 2035.
- Circa 29.900 posti di lavoro all’anno sostenuti durante il periodo di realizzazione e operatività.
- Effetti moltiplicatori su fornitori locali, costruzioni e servizi tecnologici.
Sostenibilità: rinnovabili e gestione delle risorse idriche
Amazon ha affermato che il progetto include ambizioni ambientali concrete. Tra gli impegni ci sono progetti energetici e misure per limitare l’uso dell’acqua.
- Oltre 100 progetti di energia rinnovabile già operativi in Spagna.
- Obiettivi per ridurre il consumo idrico legato ai data center.
- Integrazione di tecnologie a basso impatto ambientale nelle nuove strutture.
Azioni pratiche previste
- Collegamenti a reti elettriche verdi e storage distribuito.
- Sistemi di raffreddamento a minor consumo d’acqua.
- Partnership con fornitori locali per materiali e logistica.
La reazione politica e il peso strategico
Le istituzioni spagnole hanno accolto l’annuncio come un segnale di fiducia nel futuro digitale del Paese. A livello nazionale, il progetto è stato definito strategico per la sovranità tecnologica.
- David Zapolsky ha descritto l’investimento come una «scommessa a lungo termine» per la trasformazione digitale.
- Il premier Pedro Sánchez ha salutato l’iniziativa sottolineando il valore per innovazione e occupazione.
Il contesto europeo: corsa alle infrastrutture delle Big Tech
Amazon non è sola. Microsoft e Google intensificano le loro presenze in Spagna, alimentando una competizione infrastrutturale sul territorio europeo.
- Le grandi imprese tecnologiche cercano posizioni favorevoli per data center e cloud.
- La Spagna beneficia delle agevolazioni per le energie pulite e della posizione geografica.
- La concorrenza porta investimenti ma anche pressioni su risorse locali e regolamentazione.












